Il Padiglione del Caffè

Il Padiglione del Caffè, elegante architettura realizzata da Lorenzo Santi fra il 1816 e il 1817 come conclusione prospettica del viale alberato lungo il Bacino di San Marco, recupera oggi con illycaffè la sua antica funzione.
L’edificio, una geometria semplice in pietra d’Istria, decorata e traforata alla maniera neoclassica e con una cupola centrale, segnato negli ultimi anni da numerose infiltrazioni d’acqua piovana, e da un deterioramento diffuso della pietra, è stato oggetto di un profondo restauro che ha permesso di eliminare le cause del degrado e contemporaneamente di restituire tutte le superfici, interne ed esterne, a una loro dignità formale, senza per questo eliminarne la patina storica e le loro deformazioni naturali.
In particolare, l’intervento realizzato sulla cupola è stato frutto di una approfondita analisi delle preoccupanti condizioni igrometriche dell’elemento architettonico: una guaina bituminosa non traspirante, posata in passato su strato cementizio sotto le lastre di piombo presenti all’estradosso, non ne permetteva infatti la giusta ventilazione.
Attraverso la realizzazione di fori, allo scopo di garantire il flusso dell’aria all’interno dell’intercapedine, sono state migliorate le condizioni di aerazione della cupola. Sulla superficie interna dell’intradosso è stata poi effettuata una disinfestazione accurata della patina e il ripristino dell’intonaco esistente; sul paramento lapideo esterno del Padiglione una pulitura con biocidi in bassa percentuale ha eliminato la presenza di muschi e licheni; sulle cornici, sulle fessure, sui giunti lapidei, e specialmente sugli elementi orizzontali esposti all’acqua, si è intervenuti stuccando tutte le cavità con una maltina di calce e polvere di marmo e sulla cornice del fronte principale è stata sovrapposta una lastra di piombo utile a proteggere le macro rotture della stessa e a darne ordine formale.